
Profilo autrice
Chi sono:
Sono una E. Imane. Vuol dire fede nella lingua di mia madre, anima in quella dei miei nonni, enorm(m)e nella mia. Direi che sia tutto sul chi.
Cosa faccio:
Passo gran parte della giornata a immaginarmi gli effetti travolgenti di microscopiche azioni; tutto quel fantasticare deve pur finire da qualche parte. Scrivo come atto di scoperta di questi mondi alternativi, come valvola di sfogo e come atto di preghiera.
Cosa mi ispira:
Le composizioni di Yuji Ohno e degli Zao (francesi), le opere surrealiste, la carriera di Amanda Lear, lo spazio, il senso del tatto, Ursula K. Le Guin, i corsi d'acqua, i miei parenti e amici, tra le varie persone esistenti.
Cosa cerco:
Più di ogni cosa, provo un anelito al 'ghaib' (الْغَيْب) [ɣajɪb], il concetto coranico di non-manifesto, the unseen (!) Mi diverto soprattutto quando mi avvio per questi sentieri allo 0,5% di visibilità. Non so mai cosa sbucherà per venire a pretendere le mie attenzioni un metro nella coltre, finché non succede.
